Il resoconto del secondo Matchday dello Split 2
Recap della seconda giornata del secondo split della Kings League Lottomatica.sport Italy.
La seconda giornata dello Split 2 della Kings League Lottomatica.sport Italy ha messo in luce la supremazia offensiva degli Underdogs FC e la solidità dei nuovi Alpak FC, alternando momenti di tensione agonistica a episodi iconici come il confronto diretto sul campo nell’1 contro 1 dello scale-up tra i presidenti Blur e GrenBaud. Con le triplette di Chironi e Bardelloni e la leadership tecnica di MVP come Filipi e Colombo, il campionato ha ripreso la sua corsa delineando immediatamente le ambizioni delle protagoniste in campo.

Zeta Como 7 – 2 Boomers
MVP: Andrea Filipi (#11 Zeta Como)
La sfida tra Zeta Como e Boomers si accende immediatamente con lo scale-up: Gabriele Giacchino sblocca il risultato con un’azione caparbia nell’uno contro uno, ma la risposta dei Boomers non si fa attendere con Nicolas “Abra” Kalaja, che ristabilisce l’equilibrio con un colpo di punta mancino. Stefan Kladar riporta avanti lo Zeta Como nel finale di tempo, mentre la sfortuna colpisce i Boomers quando Simone Lo Faso spedisce sulla traversa un calcio di rigore pesantissimo. Il momento del Dado apre la strada al pareggio di Alessandro Politi su shootout, ottenuto grazie a una difesa monumentale di Pizzamiglio, ma è in questo momento che Andrea Filipi si prende definitivamente la scena.
Il numero 11 domina l’attacco con freddezza e dinamismo, capitalizzando un assist d’oro di Diego Alfarano per il nuovo sorpasso. Lo Zeta Como controlla il gioco con lucidità, diventando letale in contropiede durante i minuti di gol doppio con le reti di M’Hamsi e Kevin Girgenti, quest’ultimo autore di un delizioso tocco sotto. Il match si chiude con il gol della vittoria di Filipi, rendendo la prima vittoria stagionale dei ragazzi di Brocchi uno spettacolo memorabile.

D-POWER 4 – 6 BIGBRO
MVP: Alessandro Garilli (#14 BIGBRO)
La sfida tra D-POWER e BIGBRO si conferma un match ad altissima intensità fin dai primi minuti. Andrea Maggioni sblocca subito la gara con una doppietta fulminea all’8’, approfittando di un recupero palla e di un assist di tacco senza senso del piromane Piro. La risposta dei D-POWER porta la firma di Soufiane El Jadi, che accorcia le distanze con un tiro meraviglioso che bacia il palo e si insacca. Il momento del dado trasforma la sfida in un tre contro tre dove Spizzi sale in cattedra, siglando il 3-1, ma Imad Tijani risponde immediatamente con una magia dalla distanza che riapre i giochi.
La girandola di emozioni prosegue con le carte segrete e i rigori presidenziali: se Strada fallisce uno shootout per i BIGBRO, Moonryde non trema dal dischetto e con il sangue freddo del cecchino di San Cesareo, segna con un tiro centrale e potentissimo che vale il sorpasso. El Jadi pareggia ancora i conti per i D-POWER con un freddo shootout, ma è il fuoco di Gianluca Piro a far esplodere nuovamente l’arena con un gol al volo incredibile su rilancio millimetrico di Casapieri. Nel finale di gara, Spizzi corona una prestazione monumentale involandosi in una fuga per la vittoria per siglare il definitivo 6-4, regalando ai BIGBRO una grande vittoria.

Gear 7 FC 5 – 12 Underdogs FC
MVP: Matteo Perrotti (#10 Underdogs FC)
La sfida tra Gear 7 e Underdogs si trasforma in una vera e propria pioggia di gol che prende a cannonate il galeone pirata di Manuuxo, con i ragazzi di Cisco che impongono un ritmo forsennato fin dai primi istanti. Gianmarco Chironi si prende subito la scena sbloccando il match con una doppietta fulminea nei primi due minuti, mettendo in chiaro le intenzioni degli Underdogs e portandoli rapidamente sul 2-0. Chironi, ex Gear 7, si vendica subito della sua ex squadra. Il dominio prosegue con le reti del profeta Jorginho e di Prezioso, che capitalizzano uno scale-up da enciclopedia per il momentaneo 4-0.
La partita vive poi un momento di grande spettacolo con i rigori presidenziali: Il Rosso non sbaglia dal dischetto, angolando perfettamente la conclusione per il 7-0, mentre Manuuxo prova a scuotere i Gear 7 segnando il penalty che apre il tabellone per i suoi. Nonostante il tentativo di risalire l’Everest guidato da Leandro Cosenza, autore di una rete al 22′, e dai gol nel finale di Folla, Ratti e Bozzuto, gli Underdogs mantengono il controllo totale grazie alla qualità di Matteo Perrotti, che realizza un gol doppio d’autore, e alla freddezza di Cannataro.
Chironi corona una prestazione monumentale completando la sua tripletta personale, mentre Jorginho si conferma letale sotto porta con un’altra marcatura. Il match si chiude al 43′ con la rete di Andrea Gorgoglione, che fissa il risultato sul definitivo 12-5. Una vittoria schiacciante per gli Underdogs, che con questa prova di forza volano in classifica dimostrando una sinergia e una concretezza sotto porta davvero spettacolari, confermandosi la squadra da battere di questo secondo split.

Circus FC 3 – 6 Stallions
MVP: Alessandro Colombo (#10 Stallions)
Il quarto match di giornata si apre con una sfida totale tra i due presidenti, GrenBaud e Blur, che si affrontano sul campo durante lo scale-up. È proprio GrenBaud a sbloccare la gara per i Circus, non durante lo scale-up, ma trasformando con freddezza un rigore presidenziale che spiazza il portiere. Tommy Conte raddoppia poco dopo con una giocata geniale, portando i Circus sul 2-0. La risposta degli Stallions non si fa però sentire: il dado impone un due contro due, in cui Dennis Stojkovic sale in cattedra e sigla una doppietta fulminea che riporta l’incontro in parità.
La pioggia di emozioni non si ferma: lo squalo Davide Bertocchi riporta avanti i Circus capitalizzando l’ennesima palla visionaria di Conte, ma Marco Evan ristabilisce l’equilibrio con un sinistro terrificante per il 3-3. Alessandro Colombo firma il sorpasso degli Stallions con un capolavoro balistico prima che la carta del gol doppio dei Circus si trasformi in un boomerang: è ancora Stojkovic a colpire per il 5-3. Nonostante l’errore dal dischetto di Blur, che spedisce alto il suo rigore presidenziale, gli Stallions controllano il finale. Il match si chiude con l’ennesima combinazione tra Colombo e Stojkovic, vera anima e core della squadra, che fissano il risultato sul definitivo 6-3 al termine di una sfida spettacolare.

FC Caesar 1 – 3 Alpak FC
MVP: Christian Ronchi (#10 Alpak FC)
La penultima sfida di giornata alla Fonzies Arena tra FC Caesar e Alpak FC si apre con un’intensità altissima, dove i portieri Gilli e Romano diventano subito protagonisti assoluti con una serie di parate determinanti che mantengono il punteggio inchiodato sullo 0-0, in una partita all’insegna della tattica e tanto studio dell’avversario. L’equilibrio si spezza nel momento del Dado: nel tre contro tre, Christian Ronchi, la nuova stella nei cieli del Kappa, accende la lampadina e con una giocata d’autore sblocca il match portando gli Alpak in vantaggio. La pressione aumenta e gli Alpak raddoppiano grazie alla freddezza del Pippega, storico Team Manager della squadra, che trasforma con un’esecuzione perfetta il suo primo rigore presidenziale in Kings League, sostituendo Frenezy ancora infortunato.
I Caesar cercano disperatamente di rientrare in partita, ma devono fare i conti con un Gilli in versione Superman, capace di neutralizzare ogni tentativo, compreso un rigore pesantissimo calciato dal suo ex presidente Er Faina che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match. Nicola “L’Imperatore” Loiodice riesce finalmente a trovare il varco giusto al 37′, siglando il primo gol stagionale dei Caesar con una conclusione che passa sotto le gambe del portiere avversario. Tuttavia, le speranze di rimonta vengono spente appena un minuto dopo da Alessandro Gelsi: il numero 23, autore di una prova difensiva monumentale, si invola in avanti e con un tocco di punta chirurgico firma il definitivo 3-1. Gli Alpak centrano così la loro prima vittoria nello split, chiudendo una gara caratterizzata da una solidità difensiva e una concretezza davvero spettacolari.

TRM FC 2 – 6 Zebras FC
MVP: Emanuele Bardelloni (#21 Zebras FC)
La sfida alla Fonzies Arena tra TRM FC e Zebras FC vede i bianconeri imporre la propria legge fin dai primi istanti: Elia Galligani sblocca il match con un preciso diagonale che bacia il palo, seguito dal raddoppio di Emanuele Bardelloni, abile a deviare in rete una conclusione dalla distanza. Il match si infiamma con i rigori presidenziali: Just RoHn non sbaglia per i TRM, ma la risposta degli Zebras è immediata con Luca Campolunghi che scende in campo in jeans e spiazza il portiere avversario e segna con estrema freddezza per mantenere le distanze.
Nonostante il tentativo di rimonta guidato da Paolo Scienza, che trova la via del gol al 39′ dopo aver visto un precedente rigore neutralizzato da un Calabrò in versione mostruosa, Bardelloni si conferma il protagonista assoluto della serata. “Il Leone” Bardelloni ruggisce ancora completando una straordinaria tripletta che spegne ogni speranza dei gialloneri di Marzaa. Nel finale, Matia Iervolino chiude definitivamente i conti capitalizzando un contropiede, regalando agli Zebras una vittoria schiacciante che li conferma come la vera sorpresa di questo split e li proietta in classifica al termine di un incontro dominato con qualità e carattere.
