Battle Royale nella Giornata 10: Alpak, Stallions e Underdogs in fuga per il mondiale e caos totale per i quarti

Alpak, Stallions e Underdogs mantengono la vetta della classifica con l’ottava vittoria stagionale, mentre i D-POWER sono matematicamente eliminati. La decima giornata delinea la corsa per i play-in e l’accesso diretto ai quarti di finale.

Giornata 10 dello Split 2 di Kings League Lottomatica.sport Italy

La Giornata 10 dello Split 2 della Kings League Lottomatica.sport Italy segna un punto di svolta cruciale: la classifica si spacca e i verdetti per i playoff diventano sempre più definitivi.

Il messaggio di questo turno è inequivocabile: Alpak, Stallions e Underdogs continuano a dominare la vetta a braccetto, mentre la lotta per gli ultimi slot disponibili si trasforma in una vera Battle Royale.

Risultati Matchday 10 – Split 2

  • Circus FC 4 – 8 Boomers
  • Gear 7 FC 2 – 4 Zeta Como
  • Zebras FC 6 – 5 FC Caesar
  • Alpak FC 4 – 2 BIGBRO
  • Stallions 8 – 5 D-POWER
  • TRM FC 4 – 6 Underdogs FC

I Boomers travolgono i Circus con un Lo Faso illegale

La giornata si apre con il successo vitale dei Boomers, che battono 8-4 i Circus in un match dominato dal talento di Lo Faso, eletto MVP. La partita inizia a ritmi folli con il gol record di Nicholas Martini dopo soli 10 secondi.

Nonostante la generosa prova di Lorenzo Mantovani, autore di una doppietta insolita per un difensore, i Boomers mantengono il controllo grazie alla rifinitura di Brian Mecca e alla masterclass di Lo Faso. Il rigore presidenziale di GrenBaud accorcia le distanze, ma lo shootout di Alessio De Petri nel Matchball chiude definitivamente i conti, rilanciando le ambizioni play-in della squadra di Fedez.

Zeta Como: vittoria di classe con un gol d’artista

Lo Zeta Como supera 4-2 i Gear 7 in una sfida con un primo tempo bloccato dalle parate superlative di Valerio Anane e Alessio Buono. Dopo uno 0-0 storico al 20’, la partita esplode nel Dado. Angelo Panarello sblocca il match per i Pirati di Manuuxo, ma Gabriele Giacchino risponde subito.

Il momento della serata arriva però con Gabriele Geraci, MVP del match, che scavalca Anane con una conclusione fantascientifica dalla propria area, un coast-to-coast che attraversa sgasando l’intera arena. ZW Jackson sigilla il vantaggio dal dischetto presidenziale, mentre Kevin Girgenti firma il Gol della Vittoria nel finale.

Rinasce l’orgoglio delle Zebre di Campolunghi contro i Caesar

In una delle partite più intense dello split, le Zebras battono i Caesar 6-5 grazie alla prestazione monstre del Calabrone, Alberto Calabrò. Jacopo Tirapelle bagna l’esordio con un gol dopo soli 6 secondi, seguito dal rigore presidenziale di Luca Campolunghi.

I Caesar rimontano con le giocate di Fran Hernández e Matteo Zunino, ma l’episodio chiave è il gol fantozziano di Salvatore Lillo, con lo scarpino di Davì che resta incastrato nella rete. Con Calabrò che para l’impossibile e viene nominato MVP del match, è poi Emanuele Bardelloni a decidere la sfida al 41′ con il tocco vincente nel Matchball.

Il velenoso Veneroso punisce i BIGBRO e blocca gli Alpak in vetta

Il big match tra le squadre più in forma termina 4-2 per gli Alpak, che centrano la sesta vittoria consecutiva. Dopo un primo tempo tattico, il Dado vede protagonista Tiziano Merlonghi con una doppietta per i BIGBRO, ma gli Alpak restano in scia grazie al petit diable, Christian Ronchi.

Momento shock nel rigore presidenziale di Moonryde, che scende in campo vestito da sacco da boxe e viene preso a pugni da Mattia Faraoni, che “stende” il presidente Moonryde con una mossa da kickboxer (che viene poi portato via in barella) prima di fallire il rigore presidenziale. È poi il velenosissimo Mauro Veneroso a prendersi la scena segnando il 3-2 e chiudendo la pratica con uno dei gol della vittoria più veloce della storia dopo soli 30 secondi di Matchball, che gli garantisce il titolo di MVP del match.

Stallions senza pietà, e i D-POWER cadono ancora

Gli Stallions confermano il primato battendo 8-5 i D-POWER in un match che sembrava chiuso già nel primo tempo. Alessandro Colombo, MVP di partita, e Giuseppe Montaperto firmano una doppietta a testa portando i ragazzi di Blur sul 5-0.

Nel secondo tempo, i D-POWER provano la reazione d’orgoglio con Daniel Santoro e El Jadi, arrivando fino al 7-5. Tuttavia, dopo lo scavetto fallito da un Blur versione Re Leone dal dischetto, è il lunghissimo Niccolò Marino a spegnere ogni speranza avversaria con il gol dell’8-5 finale.

Underdogs d’acciaio: Perrotti azzanna i TRM

La giornata si chiude con il successo dei Sottocani di Cisco e il Rosso sui TRM di Marzaa per 6-4. Il gorgone Gorgoglione apre le danze, seguito dal rigore trasformato da Mirko Cisco. I TRM restano aggrappati alla gara grazie a una punizione magistrale all’incrocio di Vincenzo Corvino e al rigore doppio di Paolo Scienza.

Lo Matteo Perrotti, MVP di partita e fascia da Star Player è però inarrestabile: segna il gol del 4-0 e, dopo il ritorno dei campioni in carica con i gol di Corvino e Vono, decide tutto nel Matchball saltando il portiere Vagge e depositando in rete il pallone del definitivo 6-4.

La classifica dopo la Giornata 10

In vetta restano Alpak, Stallions e Underdogs con un record speculare di 8 vittorie e 2 sconfitte. A centro classifica si forma un gruppo compatto a 5 vittorie composto da Zeta Como, TRM, Circus e Caesar. In coda, BIGBRO e Zebras inseguono a quota 4, mentre Gear 7 e Boomers restano a 3 successi, con i D-POWER fanalino di coda con 2 vittorie e unica squadra automaticamente eliminata al termine di questa giornata 10.

L’ultima giornata sarà quindi decisiva per stabilire gli accoppiamenti dei play-in e l’accesso diretto ai quarti, oltre a determinare il vincitore della regular phase che potrà già staccare il primo biglietto per la Kings World Cup Clubs 2026.