Into the Kings-Verse: un Matchday 9 che è già Leggenda

Alpak, Stallions e Underdogs ottengono la qualificazione matematica ai quarti di finale con due turni di anticipo. La Giornata 9 si chiude con lo scontro tra le leggende Dida e Abbiati e la risalita dei BIGBRO.

Giornata 9 dello Split 2 di Kings League Lottomatica.sport Italy

La Giornata 9 dello Split 2 di Kings League Lottomatica.sport Italy alza il livello di una regular phase ormai agli sgoccioli: gol a pioggia, scontro fra leggende e una classifica che emette i suoi primi verdetti definitivi.

Il messaggio più chiaro è uno: Alpak FC, Stallions e Underdogs FC formano un “triunvirato” inarrestabile in vetta, assicurandosi matematicamente l’accesso ai quarti di finale con due giornate d’anticipo. Dietro di loro, la corsa ai playoff si trasforma in un Fight Club dove ogni centimetro di campo vale la sopravvivenza.

Risultati Matchday 9 – Split 2

  • D-POWER 6 – 8 Underdogs FC
  • BIGBRO FC 8 – 1 Zebras FC
  • FC Caesar 7 – 6 Circus FC
  • Boomers 3 – 5 Stallions
  • Alpak FC 7 – 4 Zeta Como
  • TRM FC 7 – 4 Gear 7 FC

Underdogs stellari: Perrotti è illegale contro i D-POWER

Gli Underdogs aprono la giornata confermandosi una corazzata e centrando la qualificazione aritmetica ai quarti. La partita è un monologo firmato Matteo Perrotti, MVP di partita, che sblocca il match dopo soli 30 secondi e incanta con accelerazioni da videogioco.

Nonostante un generoso D-POWER guidato da Daniel Santoro (che ci regala una fantastica tripletta) e Soufiane El Jadi, che riescono a risalire fino al 4-5 grazie alla fase del Dado, la classe degli Underdogs emerge nei momenti chiave.

Perrotti si trasforma in un assistman delizioso, regalando tre cioccolatini a porta vuota ai compagni. Nel finale, un grande gol di Pippo Falco risolleva la testa della squadra di Vieri e Diletta, ma è Jorginho a siglare l’8-6 definitivo per gli Underdogs che mette il sigillo sulla gara.

Show nello Spider-Verse: i BIGBRO annichiliscono le Zebras

Terza vittoria consecutiva per i BIGBRO, che travolgono 8-1 delle Zebras in crisi mistica, ormai alla quinta sconfitta di fila. La serata è dominata da Leandro Casapieri: il portiere MVP di partita sblocca il match con un gol da vero attaccante e ne segna un altro nella fase del Dado, dimostrando una superiorità balistica imbarazzante.

Il momento più iconico arriva con il rigore presidenziale: Moonryde si presenta in campo vestito da Spider-Man, per proseguire il trend dei costumi da supereroi (il cecchino di San Cesareo era già apparso durante i match travestito da Batmna e da Flash), ma quando si avvicina al dischetto per calciare il rigore presidenziale, viene affiancato da altri due Spider-Man per ricreare il celebre meme. Il rigore presidenziale viene poi trasformato con freddezza, e viene poi rivelato che fra i tre Spider-Man, quello che ha segnato è Emanuele Stivala, vice presidente della squadra insieme a Che Fatica la Vita da Bomber.

Per le Zebre di Campolunghi è notte fonda: il presidente sbaglia il suo rigore presidenziale calciando fuori dalla porta e la squadra non riesce mai a centrare lo specchio della porta, se non per il gol della bandiera di Lillo. I BIGBRO veleggiano in zona quarti, mentre le Zebre devono stare attente a non cadere fuori dai Play-in.

Caesar vs Circus: l’Infinity War decisa da Zunino

In quello che senza dubbio è stato il match più spettacolare dello split, i Caesar battono i Circus 7-6 in un finale al cardiopalma. La partita è un continuo scambio di colpi: Lorenzo Berra, MVP di partita, trascina i Circus con una doppietta e uno shootout implacabile, mentre i Caesar rispondono con l’asse Loiodice-Fran Hernández.

Gli episodi dal dischetto sono decisivi: En3rix segna il rigore presidenziale, mentre GrenBaud fallisce il suo, in due momenti che cambiano notevolmente il mood delle due squadre. Sul 6-6, in pieno Matchball, Matteo Zunino trova l’imbucata vincente che regala ai Caesar una vittoria vitale per la classifica, lasciando i Circus con l’amaro in bocca nonostante una prestazione eroica.

Stalloni d’acciaio: Colombo stende i Boomers

Gli Stallions soffrono ma vincono 5-3 contro i Boomers, assicurandosi il pass per i playoff. Il duello tra Simone Lo Faso e Alessandro Colombo infiamma la Fonzies Arena: Lo Faso segna una tripletta (inclusi due rigori perfetti), ma Colombo risponde da leader vero.

Dopo il gol di Stojkovic nella fase del Dado che taglia le gambe ai ragazzi di Fedez, la partita resta in bilico sul 4-3. Nel convulso finale di Matchball, i Boomers rischiano il tutto per tutto senza portiere, ma Colombo intercetta e chiude i conti al 41′ con il gol della vittoria, confermandosi l’uomo della provvidenza per Blur.

Alpak epici contro Zeta Como, nel match fra leggende di Dida e Abbiati

Il match delle 21 attira tutti i riflettori per la presenza di due monumenti del calcio mondiale: Nelson Dida e Christian Abbiati. Gli Alpak partono fortissimo con Alessandro Gelsi, MVP di partita, che sfrutta l’uomo in più per via di un giallo al primo minuto di Kevin Girgenti e segna una doppietta lampo.

Lo Zeta Como prova a reagire con la classe di Giacchino e il rigore presidenziale di ZW Jackson, che ha l’onore di segnare proprio contro Abbiati, che ha vantato però una prestazione impressionante, regalandoci delle gran parate nel primo tempo. Frenezy torna a tirare il rigore presidenziale per l’occasione, ma viene fermato da Dida. Tuttavia, la solidità degli Alpak è impressionante: Gelsi firma la tripletta e Jero Martín sigilla il 7-4 finale al 42′. Quinta vittoria consecutiva per la squadra del Kappa, che continua a volare in testa.

La partita ha visto anche un momento di puro show in cui Abbiati e Dida hanno parato degli shootout tirati da Emiliano Viviano, Cristian Brocchi e da Blur e En3rix, votati dalla community.

L’Alchimista è tornato: TRM piega i Gear 7

La giornata si chiude con il riscatto dei TRM, che battono i Gear 7 per 7-4. Riccardo Vono, MVP di partita, apre le danze con una doppietta in un minuto, ma la vera sorpresa è il cavallino di Maranello, Antonio Ferrara, che mette il turbo ed è capace di segnare due gol in soli 15 secondi.

I Gear 7 di Manuuxo provano la rimonta con Bertazzoli e Ratti, ma sbattono contro le parate irreali di Vagge, che para anche un rigore cruciale a Bertazzoli. Il sipario cala con il ritorno al gol di Paolino Scienza: l’Alchimista trasforma in oro lo shootout decisivo nel Matchball, regalando a Marzaa tre punti fondamentali per riagganciare il gruppo playoff.

La classifica dopo la Giornata 9

Underdogs, Stallions e Alpak guidano il campionato a braccetto con 7 vittorie e 2 sconfitte, e sono già proiettate verso la fase finale, tutte e tre matematicamente qualificate per i quarti.

Dietro di loro si forma un trenino compatto a 5 vittorie composto da Circus, TRM e Caesar, mentre i BIGBRO salgono prepotentemente al sesto posto. Zeta Como e Gear 7 restano in bilico nella zona play-in, mentre Zebras, Boomers e D-POWER hanno ormai esaurito ogni bonus e dovranno compiere un miracolo nelle ultime due giornate per non abbandonare i sogni di gloria.