Il resoconto del primo Matchday dello Split 2

Recap della prima giornata del secondo split della Kings League Lottomatica.sport Italy.

Kings League Lottomatica.sport Italy: Matchday 1 dello Split 2

Intensità e spettacolo hanno inaugurato la prima giornata del secondo split della Kings League Lottomatica.sport Italy, andata in scena il 2 marzo nella Fonzies Arena di Cologno Monzese. La giornata ha regalato momenti già iconici: dal rigore di Diletta Leotta in dolce attesa al primo rigore presidenziale del Rosso, passando per il fair play di Spizzi e le prestazioni di talenti, nuovi e affermati, pronti a contendersi la gloria in questa nuova stagione di Kings League.

BIGBRO 4 – 6 Circus FC

MVP: Alessandro Garilli (#14 BIGBRO)

La prima giornata del secondo split si apre con un confronto ad altissima intensità tra BIGBRO e Circus FC. Simone Martino firma la prima rete della stagione per i Circus, ma la risposta dei BIGBRO è immediata grazie a una perla del portiere Leandro Casapieri, che riporta il match in parità dopo una sovrapposizione fulminea. GreenBaud non trema dal dischetto e trasforma con freddezza il rigore presidenziale, riportando avanti i suoi e sfidando lo sguardo del portiere avversario. Rigore presidenziale sbagliato invece da Moonryde per i suoi BIGBRO.

La sfida si accende ulteriormente durante il momento del Dado: in una fase di gioco frenetica, Maggioni e il nuovo acquisto Sigurtà ribaltano momentaneamente il risultato per i BIGBRO, ma Lorenzo Berra risponde colpo su colpo siglando il pareggio immediato. Davide Bertocchi riporta avanti i Circus con un gol da vero opportunista, ma è Spizzi a far esplodere la Fonzies Arena caricando un proiettile terra-aria, degno del Cecchino di San Cesareo, che si insacca per il 4-4.

In un finale caratterizzato dallo straordinario gesto di fair play di Spizzi, che rinuncia a un’azione da gol per soccorrere un avversario a terra, la tensione raggiunge il culmine nel matchball finale. Dopo aver colpito una traversa incredibile nello shootout ottenuto dalla Secret Card, Lorenzo Berra trova il riscatto decisivo siglando la rete che chiude l’incontro, regalando ai Circus FC una vittoria memorabile in questa prima uscita dello split.

D-POWER 6 – 5 Zeta Como

MVP: Daniel Santoro (#14 D-POWER)

Il debutto stagionale tra D-POWER e Zeta Como si trasforma in una vera e propria girandola di emozioni e gol spettacolari. Gli Zeta Como partono con grande determinazione: Andrea Filippi sblocca immediatamente il match trasformando con freddezza un calcio di rigore, seguito dal raddoppio d’autore di Kevin Girgenti, che supera il portiere Vicini con un delizioso tocco sotto. La risposta dei D-POWER è però immediata e porta la firma di Marocco, autore di una perla straordinaria: un tiro al volo su sviluppo di calcio d’angolo che si insacca all’angolino. In un match che non conosce soste, Filippi trova ancora la via della rete, ma è qui che inizia lo show di Daniel Santoro. Il numero 14 dei D-POWER sale in cattedra e trascina i suoi con una doppietta fulminea, impreziosita da una conclusione all’incrocio dei pali che ristabilisce l’equilibrio.

La sfida vive un momento di grande spettacolo con i rigori presidenziali: né Melissa Satta per gli Zeta Como, che calcia un rigore da vera professionista, né Diletta Leotta, che calcia il primo rigore in dolce attesa nella storia di Kings League, per i D-POWER riescono però a superare i portieri, che mantengono il risultato invariato tra gli applausi del pubblico. Gli Zeta Como tentano l’allungo decisivo giocando un Joker, trasformato in un Rigore chirurgico di M’Hamsi, ma i D-POWER rispondono colpo su colpo grazie a El Jadi, che trova il gol del pareggio nel finale. La tensione raggiunge il culmine nella fase del Matchball, dove l’istinto del predatore di Daniel Santoro fa la differenza: l’ex-Boomer numero 14 firma la rete decisiva che fissa il punteggio sul 6-5 finale, regalando alla squadra di Diletta Leotta e Bobo Vieri un esordio memorabile in questo secondo split.

Underdogs FC 8 – 7 Alpak FC

MVP: Matteo Perrotti (#10 Underdogs FC)

Lo scontro tra le due “regine del mercato”, Underdogs FC e Alpak FC, non delude le altissime aspettative e regala uno spettacolo di pura adrenalina fin dai primi istanti della sfida. Gli Alpak partono come un fulmine: Alessandro Gelsi sblocca immediatamente il match, seguito da un bolide d’autore di Christian Ronchi, il grande ex della partita, che trafigge l’incrocio dei pali portando i suoi sullo 0-2. Matteo Perrotti decide però di prendersi la squadra sulle spalle e, grazie alla carta Star Player, trasforma con un cucchiaio il rigore che vale il pareggio, prima che Mario Prezioso completi momentaneamente il sorpasso degli Underdogs. Christian Ronchi continua la sua prestazione illegale colpendo ancora con un gol doppio e una spettacolare “ruleta” che manda in tilt la difesa avversaria, riportando gli Alpak avanti sul 3-5. Il match raggiunge vette epiche quando ancora Perrotti, leader indiscusso dei Sottocani, firma a sua volta una rete doppia che ristabilisce l’equilibrio sul 5-5.

Durante la fase del dado, caratterizzata da un frenetico uno contro uno, il numero 10 degli Underdogs incanta il pubblico con una giocata che oseremmo definire “da photoshop” per il 6-5, a cui risponde prontamente l’instancabile Ronchi per il 6-6. In un clima di tensione crescente, Il Rosso scende in campo per il suo primo rigore presidenziale e non sbaglia, segnando il gol del 7-6. Nonostante un errore pesante su shootout dello stesso Ronchi, gli Alpak riescono a trovare la forza di pareggiare nuovamente durante i minuti del Matchball. Tuttavia, nell’ultimo e decisivo ribaltamento di fronte, è ancora una volta Matteo Perrotti a trovare il guizzo vincente, siglando la rete dell’8-7 finale che chiude una partita destinata a rimanere nella storia della competizione.

Gear 7 FC 4 – 1 FC Caesar

MVP: Christophe Renault (#8 Gear 7 FC)

La quarta sfida di giornata tra Gear 7 FC e FC Caesar infiamma la Fonzies Arena con un confronto carico di tensione, alimentato dalle scintille tra i presidenti Manuuxo, En3rix ed Er Faina. Valerio Anane apre le marcature portando i “pirati” in vantaggio, ma un’eccessiva confidenza dello stesso portiere propizia l’autogol di Roberto Ratti, che regala ai Caesar il momentaneo pareggio. A salire in cattedra è allora il capitano Christophe Renault: l’ex-Boomer numero 8 dei Gear 7 scarica un “siluro” dalla lunghissima distanza, una palla di cannone degna del vascello pirata su cui si è imbarcato, che trafigge Tunno per il 2-1.

Il match vive un momento di massima adrenalina con i rigori presidenziali, ma entrambi i presidenti falliscono l’appuntamento con il gol: Tunno para il rigore di Manuuxo, mentre En3rix spedisce il pallone alto sopra la traversa. Nelle fasi finali, Andrea Bertazzoli allunga le distanze trasformando con estrema lucidità uno shootout, prima che ancora Renault ingrani la quinta e metta il sigillo definitivo durante il Matchball. Il capitano firma così la sua doppietta personale, regalando ai Gear 7 una vittoria per 4-1 che segna un debutto convincente in questo secondo split.

Zebras FC 10 – 8 Stallions

MVP: Alessandro Colombo (#10 Stallions)

Derby degli zoccoli e sfida equina tra Zebras FC e Stallions regala uno degli incontri più folli e spettacolari della giornata, risolvendosi solo agli shootout dopo un pirotecnico 6-6 nei tempi regolamentari. Il match si apre con un incredibile botta e risposta tra portieri: Alberto Calabrò sblocca la gara con una giocata da vero attaccante, ma Samuele Guddo risponde immediatamente pareggiando i conti da un’area all’altra. Gli Stallions mettono la freccia grazie ad Alessandro Colombo, che bagna l’esordio in maglia blu con una doppietta propiziata dagli assist “alla Stockton e Malone” di un ispiratissimo Stojkovic. Gli Zebras non restano a guardare e, trascinati dall’intesa tra Lillo e Bardelloni, ribattezzati i “Dybala e Higuain di Campolunghi”, ribaltano momentaneamente il risultato con combinazioni nello stretto.

La pioggia di gol continua con l’ingresso di Pennetta, che con una doppietta “al sugo” sembra blindare il vantaggio per i ragazzi di Blur portandoli sul 6-3. Nel finale, però, i rigori presidenziali cambiano l’inerzia del match: Calabrò si trasforma in un supereroe parando la conclusione di Blur, uno dei presidenti più pericolosi dal dischetto, mentre Luca Campolunghi segna senza paura e riapre ufficialmente i giochi. In un clima di tensione altissima, Zingari trasforma con freddezza il penalty del gol doppio che fissa il punteggio sul 6-6, trascinando la sfida agli shootout. Nello spareggio finale, è ancora una volta l’istinto di Calabrò a fare la differenza tra i pali, permettendo a Bardelloni di siglare lo shootout decisivo che regala alle rinnovate Zebras di Manuel Pascali, nuovo direttore sportivo dei bianconeri di Campolunghi, una vittoria esaltante al debutto.

TRM FC 7 – 4 Boomers

MVP: Paolo Scienza (#10 TRM FC)

L’ultimo match della prima giornata vede i TRM, campioni in carica, affrontare i rinnovati Boomers in una sfida ricca di colpi di scena. Simone Lo Faso, il figliol prodigo tornato alla corte di Fedez, impiega solo 22 secondi per sbloccare il match con una rete rapace, ma la risposta dei TRM è affidata al portiere Alessandro Vagge, che scarica un missile terra-aria dalla propria porta dritto all’incrocio per l’1-1. I Boomers tornano avanti grazie a una sponda di Sberna per Alessio De Petri, che firma il 2-1, ma è durante la fase del Dado, un 3 contro 3, che lo spettacolo esplode: Nicolas Kalaja firma una giocata magica, degna del suo soprannome “AbraKalaja”, per il 3-1, a cui risponde ancora Vagge con un’altra prodezza balistica che sorprende Instakeeper.

Nella ripresa, i TRM alzano il ritmo e completano il ribaltone grazie all’Alchimista Paolo Scienza, che trasforma in oro un assist millimetrico di Riccardo Vono e segna il pareggio. Lo stesso Vono porta avanti i suoi con una conclusione da posizione impossibile, fissando il punteggio sul 4-3. Il momento dei rigori presidenziali segna lo spartiacque definitivo: Just RoHn è glaciale e spiazza il portiere, mentre Fedez vede la sua conclusione centrale parata da un Vagge immobile e sicuro. Scienza allunga ulteriormente trasformando un rigore guadagnato dai suoi, e nonostante il sussulto finale di Lo Faso che accorcia le distanze dal dischetto, è ancora il numero 10 giallonero a chiudere ufficialmente la serata durante il Matchball, infilando la palla tra le gambe di Instakeeper per il 7-4 finale.