Sentenze nel Matchday 11: cala il sipario sulla regular phase dello Split 2 tra cadute, assalti al trono e un bracket Playoff di fuoco

Gli Underdogs vincono la regular phase e si qualificano ufficialmente alla Kings World Cup Clubs 2026. Definito il bracket per la fase finale: Alpak, Stallions, Caesar e Zeta Como accedono ai quarti, mentre si delineano gli accoppiamenti per i play-in.

Giornata 11 dello Split 2 di Kings League Lottomatica.sport Italy

La Giornata 11 dello Split 2 della Kings League Lottomatica.sport Italy chiude la regular phase con verdetti pesantissimi: gol, colpi di scena e una volata per il primo posto decisa solo all’ultima azione. Il messaggio più chiaro è uno: gli Underdogs trionfano nella regular phase e sono la prima squadra italiana ufficialmente qualificata alla Kings World Cup Clubs 2026. Alle loro spalle, il bracket dei playoff e dei play-in è finalmente delineato in ogni sua posizione.

Risultati Matchday 11 – Split 2

  • Boomers 10 – 5 D-POWER
  • BIGBRO 3 – 3 Gear 7 FC (3-0 agli shootout)
  • Zeta Como 7 – 6 Circus FC
  • FC Caesar 6 – 4 TRM FC
  • Underdogs FC 6 – 2 Zebras FC
  • Stallions 2 – 4 Alpak FC

Boomers a valanga travolgono i D-POWER, play-in assicurati

I Boomers di Fedez non sbagliano l’appuntamento decisivo e travolgono i D-POWER 10-5. L’inizio è show con il 1v1 fra Dexter e Daniel Santoro, in cui lo YouTuber rischia l’infarto e sfida l’Houdini ex-Boomers sul campo, che si prende una bonaria rivincita sulla sua ex squadra. Simone Lo Faso, MVP del match, dà spettacolo con una doppietta da star, mentre Nicholas Martini apre e chiude le marcature nel primo tempo.

Nonostante l’orgoglio dei D-POWER con la doppietta di El Jadi e il gol di Pippo Falco, la squadra di Fedez dilaga nel Matchball con il gol finale di Instakeeper. Questa vittoria garantisce ai Boomers un posto ai play-in, mettendo pressione immediata alle inseguitrici per non rischiare l’eliminazione.

BIGBRO smash! Sangue di ghiaccio agli shootout e Gear 7 affondati

In una sfida “dentro o fuori”, i BIGBRO battono i Gear 7 agli shootout dopo un tesissimo 3-3 sul campo. Renault e Bertazzoli illudono i Gear 7, ma i BIGBRO restano a galla con Moscardelli e la freddezza di Maggioni dal dischetto.

I BIGBRO provano ad andare al matchball con un rigore presidenziale di Moonryde in versione Hulk, ma dopo aver distrutto una cassa a pugni e sfondato due muri a spallate, sbaglia dal dischetto. Non sbaglia invece Pesh, che segna un grande rigore per l’amico Manuuxo.

Negli shootout, la “Casapieri dance” ipnotizza gli attaccanti avversari: Ratti, Panarello e Prinari sbagliano tutto, mentre Andrea Strada segna il gol decisivo che spedisce i BIGBRO ai play-in e i Gear 7 fuori dai giochi, seconda squadra eliminata dopo i D-POWER.

Zeta Como vince la battaglia decisiva contro i Circus e vola dritto ai Quarti

Zeta Como supera i Circus 7-6 in un match vietato ai deboli di cuore. Lorenzo Berra trascina i Circus con una tripletta d’autore, ma Zeta Como risponde colpo su colpo con la doppietta di Giacchino e il carisma di Alessio Buono, fenomenale in porta.

Dopo il pareggio firmato da Federici, la partita si decide nel Matchball: il “Kladiatore” Stefan Kladar trova lo spunto vincente al 43′ e regala ai suoi il quinto posto matematico.

Faina Shootout! I Caesar conquistano il quarto posto contro i TRM

I Caesar battono i TRM 6-4 e si assicura un piazzamento privilegiato nel bracket. Valentini e Remy portano subito i Caesar sul 2-0, ma i TRM rientrano con le perle di Corvino e Scienza. Il momento clou arriva dal dischetto presidenziale: Er Faina e Marzaa si sfidano in uno shootout presidenziale e Faina sorprende tutti segnando con una puntazza fulminante, causando sgomento in tutti i booth dei presidenti e grandi festeggiamenti in campo accerchiato dai suoi giocatori.

Col morale dei TRM definitivamente a terra, nel Matchball Fran Hernández dirige l’orchestra e sigilla la vittoria che proietta l’Impero dei Cesaroni direttamente ai quarti di finale contro Zeta Como.

Underdogs regnano sovrani con la firma di Mimmo Rossi capitano

Gli Underdogs battono le Zebras 6-2 e si portano momentaneamente in vetta, sperando nella vittoria degli Alpak contro gli Stallions. Dopo lo svantaggio iniziale firmato da Jacopo Tirapelle, Matteo Perrotti sale in cattedra con un gol all’incrocio e giocate di classe.

Le Zebras resistono finché possono, ma crollano sotto i colpi di Jorginho e Zito. Mimmo Rossi, capitano degli Underdogs, chiude la contesa nel Matchball con una fuga solitaria, regalando ai suoi il temporaneo primato.

Alpak pugnala gli Stallions alle spalle e decide la vetta

Il big match finale vede gli Alpak imporsi 4-2 sugli Stallions, ribaltando le gerarchie del podio. Stojkovic porta avanti Blur, ma il petit diable Christian Ronchi e Vlad Marin (autore di una doppietta su rigore) firmano il sorpasso.

Gli Stallions, traditi da un errore nella chiamata della Secret Card, attivata ormai oltre il 36’ per paura di farsela rubare dalla Carta Joker degli Alpak, restano a bocca asciutta. Alessandro Gelsi segna il gol della vittoria al 40′, sancendo il secondo posto degli Alpak e facendo scivolare gli Stallions al terzo.

Il bracket definitivo dello Split 2

Gli Underdogs chiudono primi e volano direttamente in semifinale con la prima qualifica italiana per la Kings World Cup Clubs 2026. Il quadro dei quarti di finale vedrà Caesar sfidare Zeta Como, mentre gli Stallions affronteranno i Circus.

Gli Alpak attendono invece la vincente dei play-in, dove si daranno battaglia TRM contro Zebras e BIGBRO contro Boomers. La Notte Nera della regular phase è finita: ora ogni partita sarà un bivio senza ritorno.