Kings of Japan: tre vittorie, un rigore con Piqué e il sogno giapponese

Il Murash FC è arrivato a Milano per guadagnarsi un’altra occasione. Un President Penalty parato, tre vittorie e la richiesta di una Kings League in Giappone.

Kings of Japan: tre vittorie, un rigore con Piqué e il sogno giapponese

Un rigore parato. Tre vittorie. Una domanda che guarda al 2027. In Kings of Japan, il documentario di 14 minuti pubblicato il 22 ottobre da Kings World, Junichi Kato e il Murash FC trasformano la trasferta a Milano in una prova di ciò che il Giappone può portare alla Kings League.

La squadra arrivava da una serie di sconfitte. Kato lo dice subito: avrebbero dato tutto per meritarsi un invito al torneo successivo. La telecamera segue questa ambizione dallo spogliatoio agli spalti, dove ci sono tifosi che hanno attraversato mezzo mondo.

Tre amichevoli per cambiare la storia

Il Murash FC non era tra le 16 squadre della KWC Clubs 2026. A Milano ha affrontato formazioni italiane in tre amichevoli e le ha vinte tutte. Per Kato non erano semplici esibizioni, ma l’occasione per dimostrare che la squadra meritava di tornare.

Il presidente considerava questa la migliore versione del Murash FC, dopo una preparazione più lunga e uno staff tecnico rafforzato. Il film mostra velocità e intensità in campo. Alla fine Kato ricorda anche chi ha partecipato ai Tryouts: la squadra portava con sé le loro speranze.

Piqué lo ha aiutato ad allenarsi. Il portiere ha parato

Kato aveva provato il President Penalty con Gerard Piqué. La regola consente al presidente di scendere in campo e segnare per la propria squadra. Piqué sottolinea i suoi progressi e la voglia di mettersi in gioco.

Ma il calcio non segue un copione. Con il Murash FC avanti 1-0 contro lo Zeta Como, Kato ha calciato a sinistra e il portiere ha respinto il rigore. Lui si è allontanato dal dischetto sorridendo. L’errore non cancella il lavoro fatto né le tre vittorie che sarebbero arrivate.

Un tifoso ha lasciato il lavoro; un veterano ha trovato una nuova sfida

Sugli spalti c’è Champ, quasi trentenne, con la sua maschera rossa. Racconta di aver lasciato il lavoro per venire in Italia a sostenere il Murash FC. La sua richiesta a Piqué riassume il desiderio dei tifosi: una Kings League in Giappone.

Nello spogliatoio parla un giocatore con 16 anni di esperienza in J.League. Aveva visto il torneo mondiale della Kings soltanto pochi giorni prima di arrivare. Il livello lo ha sorpreso e gli ha dato ancora più voglia di puntare in alto. Un’altra voce del film racconta il ritmo del format: succede sempre qualcosa.

Una Kings League in Giappone nel 2027?

Piqué ricorda che il Giappone faceva parte dell’ambizione globale della Kings League fin dall’inizio e indica il 2027 come possibilità. Non è stata annunciata una data di lancio. La sua domanda incontra l’appello di Champ sugli spalti. Kato, intanto, promette di restare vicino al progetto, anche se dovrà arrivare dall’altra parte del mondo.

È l’immagine finale di Kings of Japan: una squadra arrivata a Milano per dimostrare il proprio valore e ripartita con tre vittorie, mentre i suoi tifosi immaginano il prossimo capitolo.