Fuga a tre nella Giornata 8: Alpak, Stallions e Underdogs spaccano la classifica e scappano in vetta
Alpak, Stallions e Underdogs fuggono in testa alla classifica dopo la Giornata 8. Gli Alpak dominano i Circus con dieci reti, mentre gli Stallions superano i TRM agli shootout e i D-POWER ritrovano il successo contro le Zebras.

La Giornata 8 dello Split 2 della Kings League Lottomatica.sport Italy alza ulteriormente il livello, ora che la regular phase sta per volgere al termine: gol a pioggia, rimonte incredibili e una classifica che si spacca definitivamente in due tronconi. Il messaggio più chiaro è uno: la vetta è ora un affare a tre, con Alpak, Stallions e Underdogs che scappano via. Dietro, la lotta per i playoff diventa una tonnara dove ogni punto pesa come un macigno, in una classifica strettissima.
Risultati Matchday 8 – Split 2
- Boomers 4 – 7 Gear 7 FC
- Zeta Como 2 – 5 BIGBRO
- D-POWER 8 – 3 Zebras FC
- Underdogs FC 8 – 4 FC Caesar
- Stallions 5 – 5 TRM FC (3-0 agli shootout)
- Circus FC 3 – 10 Alpak FC

Gear 7: Rimonta di cuore contro i Boomers
Partenza shock per i Gear 7 che scivolano sotto 4-1 contro i Boomers trascinati da un super Lo Faso. Ma la partita cambia nel secondo tempo: le reti di Ratti e Bertazzoli accorciano le distanze, poi i presidenti si prendono la scena.
Manuuxo segna il suo rigore presidenziale e completa il ribaltone da 4-1 a 4-6. I Boomers tentano un Reverse Penalty, ma Panarello resta glaciale dal dischetto. Nel finale, decide tutto Giovanni Kean, che firma il gol della vittoria al 40′ sancendo una vittoria arrivata con il cuore, e di cui i pirati di Manuuxo avevano davvero un gran bisogno.
I BIGBRO affondano lo Zeta Como
Match dominato dai BIGBRO che mettono subito in discesa la gara con le reti di Casapieri e Spizzi. Per lo Zeta Como è una serata da incubo: Kladar viene espulso al 12′ lasciando i suoi in inferiorità numerica, mentre ZW Jackson fallisce il suo rigore presidenziale contro un Casapieri insuperabile.
In un momento di totale emergenza infortuni, l’episodio più suggestivo è stato l’ingresso in campo del mister degli Zeta Como, Cristian Brocchi: l’ex campione del Milan ha svestito i panni da allenatore per entrare in campo affianco ai suoi ragazzi, mettendo in mostra una condizione atletica invidiabile e risultando, a fine gara, quasi il giocatore con più chilometri percorsi tra i suoi.
Nonostante il carisma del “mister-giocatore” e i gol nel finale di Giacchino e Geraci, Andrea Strada chiude i conti per i BigBro siglando il definitivo 5-2 al 47′. Una vittoria che vale oro per i ragazzi di Moonryde, che ha calciato un rigore presidenziale ad alto contenuto di intrattenimento vestito da Flash e correndo poi per tutto il campo alla velocità della luce (e gran fiatone sul finale).
D-POWER: Oasi nel deserto contro le Zebras
Nella sfida tra squadre in crisi, i D-POWER dominano le Zebras 8-3 in quello che Bobo Vieri definisce il loro miglior primo tempo dell’anno.
Daniel Santoro apre le danze con una tripletta, ma la scena è tutta per Soufiane El Jadi, autore di un poker e del gol della vittoria finale, che gli vale il titolo sia di MVP del match che di MVP di giornata.
Per le Zebras di Campolunghi, comunque a segno dal dischetto, è però notte fonda: arriva la quarta sconfitta consecutiva, e il fondo della classifica si fa sempre più minaccioso.
Underdogs stellari, con un incredibile Chironi coast-to-coast
Gli Underdogs annichiliscono i Caesar 8-4 in una delle loro migliori prestazioni stagionali. La partita è un monologo guidato dai rigori enciclopedici di Matteo Perrotti, rientrato in gran forma, e dal gol doppio di Losa.
I Caesar provano a restare in vita con la doppietta di Loiodice, ma l’episodio chiave è l’errore di Fran Hernández allo shootout. Nel finale c’è gloria anche per il portiere Chironi, che mette il punto esclamativo segnando il gol della vittoria in un coast-to-coast memorabile dalla propria porta.
Stallions: Rimonta folle e sentenza shootout nel Derby d’Italia
Il derby tra Blur e Marzaa non tradisce le attese. I TRM scappano via fino al 5-1 trascinati da Vono e Zefi, approfittando di un momento di apnea degli Stallions.
Sembrava quasi che la prima vittoria dei TRM contro gli Stallions, che storicamente in Kings hanno sempre perso, potesse essere possibile, ma nel finale emerge l’orgoglio della capolista: Alessandro Colombo si carica la squadra sulle spalle e pareggia i conti con una doppietta su rigore tra il 34′ e il 35′.
Dopo una surreale performance da parte di entrambi i presidenti, che nei rispettivi rigori presidenziali hanno fornito momenti di content puro, fallendo poi appositamente i tiri, la sfida si sposta agli shootout finali: Guddo para tutto e il “lungo” Marino segna lo shootout decisivo per il 3-0 finale, consolidando il record storico di vittorie degli Stallions contro i TRM: tre su tre.
Alpak da dieci gol e lode: Circus travolti
Gli Alpak si prendono il primato solitario della classifica (per differenza reti) travolgendo i Circus con un pesantissimo 10-3. La partita si trasforma subito in un dominio assoluto dei ragazzi di Freneh, che iniziano il match con una ferocia agonistica impressionante: dopo soli tre minuti il punteggio è già sul 3-0 grazie alla doppietta di Gilli, insuperabile tra i pali e letale dalla distanza, e alla rete di Alessandro Gelsi. I rigori presidenziali vedono andare a segno sia il Pippega per gli Alpak che GrenBaud per i Circus, ma il divario resta netto.
Il dado determina un durissimo 1v1 con portieri, ed è il momento in cui gli Alpak danno il colpo di grazia ai Circensi di GrenBaud: Alessandro Gelsi, eletto MVP a fine gara, dimostra di avere una Cupra Leon al posto delle gambe, mentre Thomas Salvaterra firma una doppietta d’autore che porta il parziale sul 6-2. In questa fase piove sul bagnato per i Circus: Christian Calì commette un fallo di mano ingenuo che gli costa il cartellino giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica per due minuti. Gli Alpak non mostrano alcuna pietà e continuano a segnare con una stecca del capitano Vlad Marin su rigore e la zampata di Andrea Benedetti.
Sul Matchball, i Circus trovano un sussulto d’orgoglio con il gol d’attaccante di Davide Bertocchi, ma è il velenosissimo Mauro Veneroso a mettere il punto esclamativo sulla serata firmando la decima rete e il definitivo gol della vittoria al 38′. Con questo successo, gli Alpak chiudono l’ottava giornata guardando tutti dall’alto verso il basso.
La classifica dopo la Giornata 8
Alpak, Stallions e Underdogs guidano il gruppo di testa con 6 vittorie e 2 sconfitte. I Circus scivolano al quarto posto (5-3), seguiti da un terzetto compatto a 4 vittorie composto da Zeta Como, TRM e Caesar. Nella zona calda, BIGBRO, Gear 7 e Zebras lottano a quota 3 successi.
In fondo, Boomers e D-POWER chiudono la classifica con 2 vittorie, ma con umori opposti dopo i risultati dell’ultimo turno. La corsa ai playoff è più aperta che mai e tutto può ancora succedere.



