Three-Team Shootouts: lo spareggio più estremo che può decidere la KWC Nations Brazil 2026
Quando tre nazionali chiudono a pari punti la fase a gironi della KWC Nations Brazil 2026, il destino non si calcola: si gioca.

La Kings World Cup Nations Brazil 2026 non lascia spazio a interpretazioni. Se tre nazionali chiudono la fase a gironi a pari punti, il destino non si decide a tavolino né con calcoli infiniti. Si decide giocando. Faccia a faccia. Uno contro uno.
È qui che entra in gioco il Kings Tiebreaker, il sistema ufficiale di spareggio della Kings League pensato per risolvere i pareggi a tre nella KWC Nations. Un formato di Three-Team Shootouts creato affinché sia il calcio — e solo il calcio — a decidere chi continua a sognare e chi resta fuori.
Cos’è il Kings Tiebreaker e quando viene applicato?
Il Kings Tiebreaker si attiva esclusivamente quando tre nazionali terminano a pari punti nella classifica di un girone dopo che tutte le partite della fase a gruppi sono state disputate.
L’obiettivo è chiaro: definire in modo definitivo l’ordine delle posizioni coinvolte nel girone. A seconda dello scenario competitivo, possono essere in gioco posizioni dal 1° al 3° posto o dal 2° al 4°, con accesso diretto ai Quarti di finale, al Last Chance o l’eliminazione dal torneo.
Per farlo, le squadre coinvolte si sfidano in Three-Team Shootouts fino a quando una di esse raggiunge cinque Shootouts trasformati all’interno dello stesso blocco di turni tra le tre squadre.
Da quel momento:
- Le altre due squadre mantengono gli Shootouts già segnati
- Continuano ad affrontarsi tra di loro
- La squadra che arriva per seconda a cinque si classifica seconda
- L’ultima occupa la peggiore posizione in palio (3ª o 4ª)
Ordine degli scontri: rotazione costante
Il sistema è strutturato in turni. In ogni turno, ogni squadra esegue uno Shootout, sempre contro un avversario diverso.
Turno 1
- Squadra A vs. Squadra B
- Squadra B vs. Squadra C
- Squadra C vs. Squadra A
Turno 2
- Squadra A vs. Squadra C
- Squadra B vs. Squadra A
- Squadra C vs. Squadra B
Questo schema di rotazione si ripete nei turni successivi fino a quando le posizioni vengono definite. Tutti tirano lo stesso numero di volte. Nessuno ha vantaggi. Nessuno può nascondersi.
E se due o tre squadre arrivano a cinque nello stesso turno?
Qui entra in gioco il momento più teso del formato: la sudden death.
Se due o tutte e tre le squadre raggiungono cinque Shootouts trasformati nello stesso turno, l’ordine finale non viene deciso automaticamente.
Si attiva una ulteriore fase di sudden death, giocata solo tra le squadre coinvolte.
Gli scenari sono chiari:
- Due segnano e una sbaglia
- La squadra che sbaglia scende in classifica
- Le due che hanno segnato disputano un altro turno per decidere l’ordine
- Una segna e due sbagliano
- La squadra che segna ottiene la migliore posizione disponibile
- Le altre due giocano un turno per decidere il piazzamento successivo
- Tutte segnano o tutte sbagliano
- Si gioca un altro turno di sudden death tra le tre squadre
Questo processo si ripete fino a quando l’ordine finale viene definito in modo definitivo.
E il miglior terzo? Come si decide tra i gironi
Una volta definiti i gironi, se più terze classificate risultano a pari merito, il miglior terzo dei cinque gironi viene determinato secondo questi criteri, in ordine:
- Maggior numero di punti nel girone
- Migliore differenza reti
- Maggior numero di gol segnati
- Migliore disciplina (meno cartellini rossi, poi meno gialli)
- Risultati negli Shootouts tra le squadre a pari punti, se applicabile
Ogni dettaglio conta. Ogni azione pesa. Ogni Shootout può cambiare un destino.